⚽️ STAGIONE 25/26

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-LR Vicenza: 1-6

CONGEDO DOLOROSO
DAL CALCIO PROFESSIONISTICO


Sabato 25 aprile.
Nel giorno della liberazione, la Triestina saluta i campionati professionistici subendo un passivo pesante senza mezza termini dal Vicenza. Ora tifosi e città aspettano di sapere dalla società quale sarà il futuro della gloriosa alabarda anche se, nel caso venisse affrontato il campionato di serie D, per ritornare subito o quantomeno presto in serie C dovrebbe esser già noto un piano societario che comprenda in primis una strategia per il settore giovanile a lungo termine. Per l’ultima al Rocco mister Marino deve fare a meno di Vertqinen, D’Amore, Anton, Louati oltre che allo squalificato Tonetto mentre recupera pienamente Silvestri. Dall’altra parte il Vicenza già promosso in serie B, viene a festeggiare ufficialmente la promozione tanto agognata proprio al Rocco, casa di svariate feste promozione negli ultimi anni. Nessuna però della Triestina.
La cronaca.

PRIMO TEMPO: Parte meglio il Vicenza sostenuto a gran voce dai 1526 tifosi al seguito: impietoso il confronto tra le due tifoserie. Al 3’ goal annullato a Capello per posizione di fuorigioco ma prima è stato Costa a farsi pericoloso con un girata di testa. Al 5’ incertezza di Matosevic e Vitale colpisce il palo a porta vuota. Risponde Faggioli con una conclusione dalla distanza che si spegne sopra la traversa. Al 16’ il Vicenza vede premiata la sua maggior pressione con il tocco vincente sotto porta di Morra con la difesa della Triestina e Matosevic spettatori non paganti. Al 25’ ennesimo pasticcio di un Matosevic ai minimi termini che costringe Silvestri al fallo per evitare un goal certo con l’arbitro Aloise che prima ammonisce il difensore alabardato ma dopo revisione al FVS lo espelle. Sulla punizione seguente, Costa spara sopra la traversa. Al 32’ arriva il raddoppio degli ospiti con Costa che devia sotto porta una azione insistita dei suoi nell’area triestina. Terzo goal al 35’ con una bella rovesciata di Morra dal centro dell’area. Gioco partita incontro.

SECONDO TEMPO: 45’ di passione con quarto e sesto goal di Rada, quinto di Morra per la tripletta personale. Goal della bandiera di Voca. Ma è notte fonda. Addio Serie C.

TRIESTINA: Matosevic, Silvestri, Kosijer, Davis, Anzolin, Voca, Jonsson (86’ Caccioppoli), Begheldo (39’ Silvestro), D’Urso (70’ Mullin), Vicario (70’ Gningue), Faggioli (86’ Kljajic). All. Marino

VICENZA: Massolo, Sandon (65’ Golin), Leverbe (46’ Benassai), Cuomo, Costa (74’ Caferri), Vitale (65’ Alessio), Rada, Zonta, Tribuzzi, Morra, Capello (65’ Stückler) All. Gallo

Goal: 17’ Morra (V), 32’ Costa (V), 35’ Morra (V), 49’ Rada (V), 51’ Morra (V), 58’ Rada (V), 73 Voca (T)

Ammoniti: 80’ Benassai (V)
Espulsi: 28’ Silvestri (T)

Arbitro: Aloise.

di Riccardo Riosa

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-Virtus Verona: 5-0

GOLEADA
PER L'ONORE


Sabato 28 Marzo.
Partita senza storia quella vista al Nereo Rocco con la Triestina a dominare in tutti i reparti una Virtus Verona sembrata veramente poco cosa e che dovrà probabilmente vincere tutte le restanti partite per sperare nei play-out, ma la squadra di Gigi Fresco vista oggi facciamo fatica a vederla salva alla fine della stagione. Dopo la retrocessione matematica e la buona prova a Trento della scorsa settimana, la Triestina ritorna al Nereo Rocco per affrontare la Virtus Verona che non vince una partita da dicembre dello scorso anno e quindi assetata di punti utili per evitare la retrocessione diretta. Mister Marino deve rinunciare a Silvestri infortunato sostituito dal giovane Kosijer mentre in attacco si affida alla coppia Faggioli-Vertainen.
La cronaca.

PRIMO TEMPO: Dopo 8’ di studio prima sortita offensiva pericoloso della Triestina ma Voca virgola al volo un’ottima imbeccata di D’Urso. Dopo 20’ di nulla ci prova Anzolin da fuori ma la sua conclusione viene ben neutralizzata da Alfonso. Due minuti dopo D’urso ha la palla buona su respinta corta dell’estremo ospite dopo corner ma la sua battuta al volo finisce a lato. Al 31’ arriva il meritato vantaggio della Triestina con Jonsson bravo saltare il diretto avversario dentro l’area dopo un rimpallo favorevole dentro l’area. Al 34’ in contropiede Vertainer spara a lato. Buona occasione sui piedi di Tonetti al 38’ dopo un ottimo giro palla degli alabardati ma la sua conclusione è di molto imprecisa. Sullo scadere del primo tempo ancora D’Urso protagonista con un bella conclusione da dentro l’area ma altrettanto bella la risposta di Alfonso. Sul calcio d’angolo seguente Faggioli viene ostacolato sulla linea di porta al momento di colpire di testa e l’arbitro, dopo consulto al FVS richiesto dalla panchina alabardata, concede la massima punizione ed espelle l’autore del fallo Toffanin. Sul dischetto D’Urso la piazza nell’angolino alto per il 2 a 0 alabardato. Finisce sul goal della Triestina il primo tempo con ospiti non pervenuti.

SECONDO TEMPO: Tre cambi per la Virtus Verona al rientro in campo dagli spogliatoi, mister Marino conferma gli undici iniziali. Al 53’ ancora D’Urso, oggi ispirato, ad andare vicino al goal ma il suo tiro a giro si spegne di poco a lato. Due minuti dopo arriva la terza rete della Triestina con Vertainen abile ad aprire il, piattone da dentro l’area dopo un prezioso assist di tacco di Faggioli. Finalmente la Virtus da segni di vita con una conclusione di Zarpellon respinta da Matosevic in tuffo. Al 72’ ci prova Mastour per gli ospiti ma la sua conclusione viene deviata sopra la traversa. Al 78’ c’è gloria anche per Noa Kljajic che dal limite indovina l’angolino basso con un destro chirurgico. A tempo scaduta arriva anche il goal di Begheldo a chiudere con un rotondo 5 a 0 una partita senza storia.

TRIESTINA: Matosevic, Anzolin, Kosijer, Tonetto, Pedicillo (60’, Begheldo) Voca, Jonsson (81’ Gningue), Vicario, D’Urso (70’ Okolo), Faggioli (60’ Mullin), Vertainen (70’ Kljajic). All. Marino

VIRTUS VERONA: Alfonso, Ingrosso, Munaretti, Toffanin, Saiani (46’ Lerco), Zarpellon (65’ Fiorin), Gatti (46’ Fanini), Bassi, Daffara (46’ Amadio), Fabbro (60’ Mastour), Cernigoi. All. Fresco

Goal: 32’ Jonsson (T), 45’+7 (rig.) D’Urso (T), 56’ Vertainen (T), 79’ Kljajic, 90’+1 Begheldo (T)

Ammoniti: 13’ Vicario (T), 20’ Kosijer (T), 67’ Begheldo (T
Espulsi: 45’+7 Toffanin (VV)

Arbitro: Luongo di Frattamaggiore.

di Riccardo Riosa

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-Pro Vercelli: 2-3

SPARISCE IL CALCIO PROFESSIONISTICO
A TRIESTE


Domenica 15 Marzo è la data che sancisce, con il terzo 2-3 subito di seguito in casa, la sparizione del calcio professionistico da Trieste.
Alabardati che ritornano al Rocco dopo la buona prestazione con l’Union Brescia della scorsa settimana.
La vittoria è l’unico risultato possibile per mantenere accesa la fiammella per un miracolo sportivo. Triestina che ritrova il suo ex mister Santoni che, a differenza di quanto fatto a Trieste, a Vercelli si sta comportando bene. Per mister Marino “solita” formazione con la sola sorpresa della scelta di Attys in attacco.
La cronaca.

PRIMO TEMPO: Primo sussulto al 5’ con una conclusione ospite che si spegne di poco sopra la traversa. Al 12’ cambio forzato per mister Marino che deve sostituire D’Amore infortunato per Pedicillo. Al 15’ ancora ospiti pericoloso con una conclusione di Bouchataoui che fa la basrba al polo alla sinistra della porta difesa da Matosevic. Triestina che risponde con una gran conclusione di Vertainen al 17’ sul quale l’estremo ospite Favero è costretto alla deviazione in tuffo. Al 21’ gli ospiti passano in vantaggio con Comi che dopo aver evitato in uscita un titubante Matosevic, segna tirando praticamente dalla linea di fondo con la deviazione però decisiva di Vicario. La Triestina è la brutta copia di quella vista a Brescia e al 32’ arriva anche il raddoppio ospite con Carrosso con una conclusione da fuori area che trova una deviazione decisiva di un difensore alabardato a spiazzare Matosevic. Al 42’ Pedicillo ha la palla buona per riaprire la gara prima della fine del primo tempo ma la sua conclusione risulta imprecisa. Subito dopo ci provano anche D’Urso e Vertainen ma il risultano non cambia: 0-2 alla fine del primo tempo e spettro serie D ad un passo.

SECONDO TEMPO: Frazione che vede la Triestina alla ricerca di un goal che potrebbe riaprire la gara ma le conclusione di Voca, Pedicillo e Faggioli non ottengono l’effetto sperato. Ci riesce Vertainen al 64’ con una conclusione di sinistro dal limite dell’area che devo aver sbattuto sul palo carambola sulla schiena del portiere e finisce in rete. L’erroraccio, ennesimo nella stagione, di Matosevic per il rigore ospite del 3 a 1 di Comi e l’occasione fallita a porta vuota da due passi di D’Urso suggellano una stagione nefasta. Dopo un palo scheggiato allo scadere da D’Urso, arriva il goal di Voca ad accendere il finale di gara. Arriva però il triplice fischio sulla gara, sulla stagione e sul campionato di serie C. Triplice fischio anche sulla società? Ai debiti, l’ardua sentenza.

TRIESTINA: Matosevic, Anzolin, Silvestri, Tonetto, D’Amore (12’ Pedicillo, 70’ Mullin), Vicario (89’ Ascione), Voca, Jonsson (89’ Begheldo), D’Urso, Attys (46’ Faggioli), Vertainen. All. Marino

PRO VERCELLI: Del Favero, Carosso (84’ Perotti), Coccolo, Marchetti, Piran (84’ Regonesi), El Bouchataoui, Huiberts (71’ Burruano), Sow (60’ Rutigliano), Iotti, Akpa Akpro, Comi. All. Santoni.

Goal: 21’ Vicario (AG), 32’ Huiberts (PV), 65’ Favero (AG), 76’ Comi rig.(PV), 90’+3’ Voca (T)

Ammoniti: 19’ Tonetto (T), 37’ Pedicillo (T), 58’ Favero (PV), 78’ Silvestri (T), 80’ Mullin (T), 90’+5’ Burrano (PV)

Arbitro: Gasperotti di Rovereto.

di Riccardo Riosa

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-Dolomiti Bellunesi: 2-3

LA SERIE D
E' QUASI UNA CERTEZZA


Quinta sconfitta consecutiva e probabile resa incondizionata della squadra di mister Marino che paga due errori del giovane portiere alabardato Boriello ma che poi ha avuto la forza di riacciuffare la gara e dopo esser passata di nuovo in svantaggio anche l’occasione per pareggiarla. Dopo la sconfitta di sabato scorso a Crema contro la Pergolettese, la Triestina torna al Nereo Rocco nel turno infrasettimanale valido come trentesima giornata di campionato per affrontare la Dolomiti Bellunesi. Triestina, scontato dirlo, che deve vincere per andare contro la matematica condanna alla serie D. Marino ritrova titolare in attacco Vertainen al posto di Ascione mentre tra i pali il giovane Boriello sostituisce Matosevic. Ospiti anch’essi reduci da quattro sconfitte consecutive che li ha fatti ripiombare in piena zona play-out. Per l’ex mister dell’unione Bonatti, c’è l’eterno “rivale” della Triestina a centrocampo a menar le danze: il quasi quarantenne Burrai.
La cronaca.

PRIMO TEMPO: Inizio intenso a livello agonistico per le due formazioni con molti duelli a centrocampo e squadre molto corte racchiuse in un fazzoletto di centrocampo. Succede poco fino al 23’ quando gli ospiti hanno la prima occasione degna di nota ma un pronto e reattivo Boriello nega il goal ai nero-rosa ospiti. Vertainen sembra recuperato a pieno e cerca più volte lo spunto risolutivo ma spesso sbatte contro la difesa bellunese. Al 39’ altra bella Prata in tuffo di Boriello su conclusione ospite all’interno dell’area. Buona e attenta la prova del giovane estremo alabardato. Nei minuti di recupero ancora Boriello protagonista a sventare sopra la traversa un bel contropiede degli ospiti. Sul calcio d’angolo successivo però Toci anticipa di testa questa volta un non perfetto Boriello portando in vantaggio gli uomini di Bonatti.

SECONDO TEMPO: Dopo 10’ dall’inizio del secondo tempo erroraccio del giovane portiere alabardato Boriello che consegna su un piatto d’argento il raddoppio ospite ad opera del neo entrato Marconi. Sembra l’epilogo di una partita e di una stagione tremenda ma prima Jonsson su punizione al 63’ con deviazione ospite in barriera e dopo Vertainen al 73’ con una conclusione da dentro l’aerea riportano la sfida in parità. Al 80’ clamorosa ingenuità difensiva che in sette contro due riesce a commettere fallo da rigore e subire così il nuovo vantaggio ospite con Burrai. Al 90’ Vertainen lamenta una vistosa trattenuta in area di rigore e richiama la panchina per l’utilizzo del FVS. Il var della serie C da responso positivo ma dal dischetto Vertainen si fa ipnotizzare da Consiglio che blocca la sfera a terra e decreta praticamente la serie D per la Triestina. Sempre se ci sarà una Triestina in serie D.

TRIESTINA: Borriello, Anzolin, Silvestri, Davis (60’ Silvestro), Tonetto, Voca, Jonsson (89’ Begheldo), D’Amore (65’ Vicario), Vertainen, D’Urso (89’ Okolo), Faggioli (65’ Ascione). All. Marino

DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio, Mignanelli, Mondonico, Pittino, Gobetti, Burrai (90’+5 Brugnolo), Lattanzio, Migliardi (90ì+5 Alcides), Agosti (73’ Cossalter), Vacca (73’ Petito), Toci (54’ Marconi). All. Bonatti.

Goal: 45’+3 Toci (DB), 55’ Marconi (DB), 64’ Jonsson (T), 74’ Vertainen (T), 82’ rig. Burrai (DB)

Ammoniti: 68’ Anzolin (T), 74’ Burrai (DB), 90’+3 Silvestri (T), 90’+3 Mignanelli (DB)

Arbitro: Massari di Torino.

di Riccardo Riosa

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-Cittadella: 2-3

SERIE D
SEMPRE PIU' VICINA

Seconda partita consecutiva al Nereo Rocco per la Triestina e seconda sconfitta questa volta nei minuti di recupero per 3 a 2 per una volenterosa alabarda rimasta in partita fino alla fine nonostante il Cittadella sia sembrata più squadra.
Dopo la sconfitta di misura di domenica scorsa contro il Novara, la Triestina cerca di dare ancora un senso a questo campionato. Di fronte il Cittadella, sesta forza del campionato e in piena lotta per trovare la posizione migliore in classifica in ottica play-off, anche se nelle ultime cinque gare i ragazzi di mister Iori hanno ottenuto due vittorie e tre sconfitte, di cui una con la Pro Patria. Mister Marino deve rinunciare in difesa ad Anton infortunato nell’ultimo match casalingo mentre si rivede in panchina Silvestri. Linea difensiva quindi con Anzolin, Davis e Kosijer, “solito” centrocampo con Tonnetto, Jonsson, Voca e D’amore mentre in avanti il trio D’Urso, Ascione e Faggioli. Lato pubblico, maggiore presenza sicuramente scenografica in curva ospiti che in curva Furlan. Un segno di resa?

La cronaca.

PRIMO TEMPO: Partono forte gli ospiti e già al 3’ Matosevic deve impegnarsi per respingere di piede una conclusione ravvicinata del bomber Rabbi. Risponde D’Urso al 5’ dopo un bel dribbling al limite dell’area con un sinistro che però che si spegne sul fondo senza velleità. Cittadella però che sciorina un buon calcio e passa meritatamente al in vantaggio al 13’ dopo una bella azione corale palla a terra conclusa da Falcinelli con un sinistro che si infila sotto la traversa. Prova una timida reazione la squadra alabardata ma il Cittadella da la sensazione di controllare agevolmente l’undici di Marino. Al 25’ eurogoal di Rabbi che fortunatamente viene annullato per fuorigioco millimetrico. Entra Pedicillo al posto di Tonetto infortunato. Occasione al 35’ per Ascione che apre il piattone sinistro da dentro l’area ma il tiro risulta debole. Non succede più nulla per un primo tempo segnato dal goal in avvio del Cittadella che poi ha controllato agevolmente una Triestina al solito

SECONDO TEMPO: Parte forte come nel primo o tempo il Cittadella che ha subito l’occasione per chiudere virtualmente la partita con Rabbi ma il suo pallonetto si stampa sul palo a Matosevic battuto. Al 57’ Ascione viene trattenuto in area di rigore e l’arbitro dopo esser stato richiamato al FVS dalla panchina alabardata nega il calcio di rigore che ai più sembrava esserci. Subito dopo però la Triestina perviene al pareggio con Faggioli abile a girare di testa in porta un bel cross dalla sinistra di Ascione. Cittadella che riprende a premere prima al 68’ con una conclusione pericolosa di Bunino che finisce alta sopra la traversa e poi con Anastasia che questa volta centra il bersaglio grosso con un tiro a giro che si infila sotto l’incrocio alla sinistra di Matosevic. Al 72’ ancora il Cittadella e secondo montante colpito questa volta dal destro di Bunino. Al 80’ questa volta l’FVS non sorride agli ospiti su un intervento dubbio di Davias in area di rigore che l’arbitro Vailati non reputa da massima punizione. Al 84’ Kosijer sugli sviluppi di un calcio di punizione non riesce ad angolare di testa da buona posizione. Subito dopo che il quarto segnala i 9’ di recupero, arriva insperata la rete del pareggio della Triestina con una gran conclusione rasoterra di Vertainen dal limite dell’area che si insacca nell’angolino basso alla sionista di Saro. All 4’ di recupero ci prova Jonsson da dentro l’area ma la sua conclusione finisce alta. Subito dopo però doccia fredda con il goal ospite di con una bella girata di testa dal centro dell’area di rigore di Rabbi sulla quale Matosevic non può nulla. Finisce 3-2 per gli ospiti tutto sommato meritato anche se gli uomini di Marino hanno venduto cara la pelle.

TRIESTINA: Matosevic, Anzolin, Kosijer, Davis, Tonetto (33’ Pedicillo), Voca, Jonsson, D’Amore (81’ Vertainen), Ascione (81’ Vicario), D’Urso, Faggioli (90’+2 Begheldo). All. Marino

CITTADELLA: Saro, Angeli (68’ Rizza), Redolfi (45’ Pavan), Zilio, Perretta, Amatucci, Casolari (72? Barberis), Anastasia, Ghezzi (85’ Gobbato), Falcinelli (45’ Bunino), Rabbi. All. Iori.

Goal: 13’ Falcinelli (C), 62’ Faggioli (T), 69’ Anastasia (C), 90’+1 Vertainen (T), 90’+7 Rabbi (C)

Ammoniti: 35’ Angeli (C), 41’ Ascione (T), 52’ Kosijer (T), 84’ Ghezzi (C), 90’+4 Begheldo (T)

Arbitro: Vailati.

di Riccardo Riosa

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-Inter U23: 4-1

IN CAMPO LA TRIESTINA C'E'
"ECCOME!"

Nel giorno della commemorazione dei tifosi alabardati in memoria di Stefano Furlan e dopo una settimana travagliata con l’arrivo della GDF negli uffici della società con quindici persone iscritte nella registro degli indagati, la squadra di Marino risponde ottimamente sul campo e dimostra di saper lasciar fuori dal terreno di gioco le beghe societarie andando a vincere contro l’InterU23 una partita sostanzialmente equilibrata nel primo tempo ma dominata nel secondo.
Mister Marino fa esordire due dei quattro nuovi arrivati: Ascione in attacco al posto di Kljajic e Anton nei tre di difesa. Silvestri e Anzolin sono gli altri due della linea difensiva mentre la linea di centrocampo è composta da Tonetto, Jonsson, Voca, D’Amore. Davanti dietro a D’irso trovano spazio Faggioli e appunto il nuovo arrivato Ascione.

La cronaca.

PRIMO TEMPO: Primo squillo ospite dopo appena 3’ con un destro alto al volo da buona posizione di La Gumina. Al 9’ ancora gli ospiti pericolosi con Berenbruch che costringe Matosevic alla deviazione non semplice in tuffo. Al 17’ ospiti in vantaggio su azione di calcio d’angolo con un colpo di testa di Alexiou che Matosevic segue con sguardo vuoto infilarsi nell’angolino basso. L’Inter U23 sembra avere tecnica e fisica dalla sua parte, ma la Triestina c’è e perviene al pareggio con Tonetto che batte al volo una respinta corta in uscita del portiere ospite insaccando tra un nugolo di gambe. Al 31’ ospiti insidiosi con una conclusione dalla distanza che Matosevic proteso in tuffo vede spegnersi a lato. Dopo 3’ ancora Matosevic determinante su La Gumina e ospiti che alzano pressione e qualità delle giocate. Sullo scadere del primo tempo al 45’ Faggioli su una disattenzione difensiva ospite viene atterrato in area di rigore. L’arbitro Dorillo fischia senza esitazioni la massima punizione, e dopo revisione al FVS chiamata da mister Vecchi, l’arbitro conferma il rigore che D’Urso realizza. Triestina che finisce avanti 2 a 1 un primo tempo dove per qualità di gioco meglio l’InterU23 ma al contempo Triestina più cinica a sfruttare le poche occasioni avute.

SECONDO TEMPO: Subito Triestina ad inizio ripresa con una bella punizione dal limite di Jonsson e una altrettanto bella risposta di Calligaris sulla cui respinta poi D’Urso non trova la battuta vincente. Al 52’ ottimo spunto del neoacquisto Ascione ma la sua conclusione finisce alta sulla traversa subito bissata da una di Faggioli ma questa volta il rasoterra finisce a lato. Al 68’ azione spettacolare tutta di prima della Triestina in area di rigore piattone a botta sicura di D’Urso per il 3 a 1 alabardato a suggellare una ottima prestazione della squadra di Marino soprattutto nel secondo tempo. Al 79’ vicino alla quarta marcatura la Triestina con il neo entrato Kosijer che di testa su punizione dalla trequarti anticipa l’estremo ospite ma la sfera finisce di un soffio a lato. Si fa viva l’InterU23 appena all’85’ con una conclusione da dimenticare di Agbonifo. Negli ultimi minuti di gara arriva ancora un rigore per la Triestina questa volta per un tocco di mano in area che Faggioli con freddezza mette a segno. Termina così di fatto la partita che la Triestina ha meritato soprattutto per un ottimo secondo tempo dove la squadra di Vecchi è praticamente scomparsa dal terreno di gioco complice anche l’ottima prestazione degli alabardati.


TRIESTINA: Matosevic, Anzolin, Silvestri ( 78’ Kosijer), Anton (63’ Silvestro), Tonetto, D’Amore (90’ Davis), Voca, Jonsson, D’Urso, Faggioli, Ascione (90’ Pedicillo). All. Marino

INTER U23: Calligaris, Alexiou (57’ Stante), Prestia (76’ Zoun), Cinquegrano, David, Kaczmarski, Zanchetta (57’ Bovo), Berenbruch, Amerighi (57’ Agbonifo), La Gumina, Topalovic. All. Vecchi.

Goal: 17’ Alexiou (I), 25’ Tonetto (T), 45’+4’rig., D’Urso (T), 69’ D’Urso (T), 90’+3’rig., Faggioli (T).

Ammoniti: 54’ Zanchetta (I), 56’’ Silvestri (T), 62’ David (I), 83’ La Gumina (I), 90’ Anzolin (T)

Arbitro: Dorillo.


di Riccardo Riosa

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-Lumezzane 2-1

TRIESTINA-LUMEZZANE:
finisce il “freddo” +1 in classifica.

Rientro positivo per mister Marino sulla panchina alabardata che porta a casa tre punti meritatissimi contro un Lumezzane deludente e che riporta il segno più in classifica.
Il merito della squadra di Marino è stato quello di trovare subito il pareggio con Jonsson e poi credere nella vittoria arrivata dal dischetto con Kljajic.
Dopo una settimana tribolata con l’esonero prima e la rescissione consensuale con il mister Tesser e la cessione di Gunduz dopo quelle di Ionita e Crnigoj, quello di questa sera è un risultato che vale doppio.

Le parole del sindaco di Muggia e tifoso della Triestina Paolo Polidori intercettato da noi durante il secondo tempo lasciano una speranza sui movimenti della società alabardata per cercare l’impresa della salvezza agendo sul mercato nell’ultima settimana utile.
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Tornando alla gara mister Marino, considerando una panchina praticamente composta da soli elementi della primavera, ha messo in campo la miglior formazione possibile ma, rispetto a Tesser, ha optato e riproposto la difesa a tre di inizio stagione con Anzolin Silvestri e Moretti, centrocampo a quattro con D’amore e Tonetto sugli esterni, Jonsson e Voca interni con D’Urso ad agire dietro le punte Faggioli e Kljajic.

La cronaca. Triestina che parte meglio degli ospiti e con buon piglio.
Al 8’ bella conclusione da fuori area di Anzolin ben neutralizzata da Drago.
Al 13’ bella iniziativa di Faggioli che pesca in area Voca ma la sua conclusione rimane strozzata e facile preda dell’estremo ospite.
Dopo 17’ si fa vivo il Lumezzane con un tiro dalla distanza di Ghillani che finisce ampiamente sopra la traversa.
Ale 19’ su calcio d’angolo di D’Urso occasione d’oro per Silvestri che di testa in area piccola trova i guantoni di Drago.
Al 30’ altro FVS sfavorevole alla Triestina: D’Urso se ne va sulla sinistra ed il suo cross viene intercettato con una mano da un difensore avversario.
L’arbitro a pochi metri decreta il rigore ma dopo revisione al FVS cambia la sua decisione. 5’ più tardi ci prova Voca da fuori area ma il suo tiro termina in curva Furlan.
Occasione sul finire del tempo per il Lumezzane ma Matosevic risponde presente respingendo da pochi passi una conclusione velenosa.
Sarebbe stata una beffa per una Triestina ben messa in campo e volitiva che ha stazionato costantemente nella metà campo del Lumezzane.
Nella secondo tempo la Triestina parte con lo stesso piglio del primo tempo e dopo 4’ minuti subito occasione per D’Amore che però impatta male da buona posizione.
Ancora Triestina con Kljajic che di testa non riesce a dare forza al pallone da dentro l’area.
Si fa vivo il Lumezzane poco dopo ma Matosevic è attento.
Al 54’ Voca dal limite trova il portiere ospite alla deviazione difficile sopra la traverse.
La Triestina ora meriterebbe il goal.
La doccia fredda arriva al 72’ con Ferro che raccoglie un cross che attraversa tutta l’area e sul secondo da pochi passi insacca.
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La Triestina non ci sta e dopo due minuti perviene al pareggio con un goal di pregevole fattura di Jonsson che dal limite con un sinistro a giro insacca la sfera nell’angolino alto alla destra del portiere avversario.
All’82’ ancora Jonsson a provarci dal limite ma la sfera si spegne di poco a lato. Al 89’ D’Urso viene atterrato in area a due passi dall’arbitro che questa volta però non fischia il rigore ma che assegna dopo esser stato richiamato al FVS dalla panchina alabardata.
Sul dischetto ci va Kljajic che insacca alla sinistra di Drago. Screenshot 2026-01-24 alle 00.42.35

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Vantaggio meritato per una Triestina ancora una volta convincente che questa volta però porta a casa meritatamente i tre punti.

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TRIESTINA: Matosevic, Anzolin, Moretti, Silvestri, Tonetto, D’Amore, Voca, Jonsson, D’Urso, Faggioli (Attys dal 85’), Kljajic. All. Marino

LUMEZZANE: Drago, Mancini (56’ Pagliari), Stivanello, Gallea, Moscati, Paghera, Rocca, Rolando (79’ Dagostino), Ghillani, Iori (56’ Ferro), Caccavo (Donnarumma). All. Troise

Goal: 72’ Ferro, 74’ Jonsson, 90’+3(rig.) Kljajic

Arbitro: Tona Mbei

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di Riccardo Riosa

al VAR dello SPORT

⚽️ Calcio serie C:
Triestina-Alcione Milano 1-2

Trieste, 29 Dicembre 2025.
Prima partita nel 2026 e prima giornata di ritorno per la Triestina che in una fredda e nevosa serata affronta l’Alcione Milano che all’andata prevalse uno a zero con un goal rocambolesco da metà campo di Pitou. Triestina ovviamente obbligata a vincere per tenere viva la fiammella della speranza per un aggancio alla zona play-out che rimane comunque impresa molto difficile viste anche le mosse, o meglio le non mosse della società che ha fatto capire chiaramente che se arriveranno buone offerte per i migliori giocatori alabardati questi verranno ceduti e rimpiazzati con qualche prestito.IMG_0445 Una strategia che potrebbe essere comprensibile se i prestiti saranno sottoscritti per almeno due stagioni anche in caso di retrocessione in modo da formare già un gruppo pronto per la risalita immediata. Ma la società non è stata ancora chiara nel spiegare le proprie intenzioni e i loro progetti ai tifosi. Rientra Silvestri al centro della difesa con Anzolin che ritorna nel suo ruolo naturale di terzino, Voca sostituisce Černigoj a centrocampo mentre davanti D’Urso e Gündüz dietro all’unica punta Kljajic. Ancora out Vertainen, rientra in panchina Tonetto.


PRIMO TEMPO: Dopo una prima fase di studio delle due formazioni, prima occasione ospite al 6’ con Bright che da buona posizione spara alto sulla traversa. Al 10’ primo tentativo alabarda con una conclusione velleitaria dalla distanza di Pedicillo. Al 15’ incursione di Gündüz che trova Agazzi pronto alla respinta di piede. Al 18’ ottima occasioni per D’Urso che da poco fuori l’area piccola spara in curva. Al 36’ Moretti sugli sviluppi di un calcio d’angolo viene atterrato in area al momento di calciare in porta con l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dopo revisione al FVS, l’arbitro non concede la massima punizione che ai più sembrava netta. Primo tempo che si chiude senza sussulti e sostanzialmente equilibrato.
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SECONDO TEMPO: Inizia male la Triestina la seconda frazione perché dopo un minuto si ritrova sotto dopo una girata da dentro l’area di Marconi che finisce sotto l’incrocio. La squadra alabardata prova a reagire subito per trovare il pari ma una puntata ravvicinata di D’Urso viene salvata sulla linea di porta da un difensore ospite. Al 62’ la papera di Matosevic su cross innocuo di Scuderi e facile goal di Pitou mette una “degna” pietra tombale sulla partita e molto probabilmente sulla stagione della Triestina. Al 73’ però gli uomini di TesserIMG_0462 accorciano le distanze con un bel tiro d’esterno destro dal limite dell’area di Ionita che proprio sul finale ha sui piedi l’occasionassima per impattare la gara ma il capitano perde l’attimo per battere a rete solo davanti al portiere ospite. Finisce così 2 a 1 per l’Alcione che, ad esser onesti, non ha rubato nulla.
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TRIESTINA: Matosevic, Anzolin, Silvestri, Moretti, Pedicillo (dal 57’ Tonetto), Jónsson, Voca (dal 57’ Fagiol), Ionita,, Gündüz (dal 57’ Črnigoj), D’Urso, Kljajic. All. Tesser

ALCIONE MILANO: Agazzi, Bertolotti, Ciappellano, Pirola, Bright (dal 86’ Olivieri), Galli (dal 57’ Lanzi), Muroni (dal 76’ Giorgeschi), Pitou, Lopes (dal 76’ Invernizzi), Marconi (dal 76’ Morselli). All. Cusatis

Goal: 47’ Marconi (A), 62’ Pitou (A), 73’ Ionita (T)

Ammoniti: Bertolotti (A)

Arbitro: Mazzer

di Riccardo Riosa

 

🏀 PALLACANESTRO TRIESTE 66
🏀 VIRTUS BOLOGNA 74

Il commento di Riccardo Riosa e Raffaele Baldini